Siamo in giro, abbiamo freddo, vogliamo tornare a casa: giriamo la chiave, togliamo il cappotto e… ci viene voglia di rimettercelo.

Avere freddo è brutto ma avere freddo IN CASA è davvero fastidioso: lo sa bene chi è particolarmente freddolos* o chi sta cercando di tenere il riscaldamento al minimo per il bene del Pianeta e del proprio portafogli.

La casa è però il posto dove vogliamo stare a nostro agio e dove cerchiamo, giustamente, di fare di tutto per evitare di stare sul sofà o alla scrivania con i piedi e le mani ghiacciati, senza contare che per le persone più vulnerabili (anzian* e bambin*) stare al freddo tanto tempo può portare a conseguenze negative.

Nel corso dei mesi abbiamo scritto diversi post con altrettante soluzioni per restare al caldo quando siamo in casa, e abbiamo pensato che potesse essere utile fare un riassunto delle soluzioni di cui abbiamo parlato.

Tenda termica

Cominciamo dalla tenda termica, un oggetto molto utile ma anche molto poco conosciuto: è una tenda da interno molto simile a quelle che vengono installate sulle finestre, ma nel suo caso trova la maggiore utilità quando viene posizionata in corrispondenza di un’apertura o di un telaio per porta dove la porta, però, non c’è.

La tenda termica per esempio si può mettere all’inizio di un corridoio, oppure all’ingresso di una cabina armadio, o ancora all’attacco delle scale, etc.

Insomma: va bene per isolare dal resto tutti gli ambienti dove c’è un’apertura che non è custodita, protetta e regolata da una porta vera e propria.

Sia per quanto riguarda lo scambio di calore sia per i rumori, la tenda termica riesce a essere un aiuto all’isolamento, ma certo non può fungere da soluzione “a 360 gradi” anche se è un piccolo ma sicuramente importante contributo.

LEGGI IL POST: Tenda termica: cos’è, come è fatta e dove trovarla in offerta

Calze termiche e solette riscaldanti

Ci sono persone poi che sebbene non sentano freddo in generale quando sono in casa devono vedersela con un problema davvero esasperante: i piedi perennemente ghiacciati.

A volte i piedi freddi non dipendono tanto dalla temperatura dell’ambiente ma da altri fattori come una circolazione sanguigna non ottimale, alcune patologie (come la sindrome di Raynaud) o – più comunemente – succede quando si sta ferm* per tanto tempo (davanti al computer o sul divano).

Essendo i piedi una parte molto circoscritta del corpo, a volte aumentare la temperatura ambientale non serve per scaldarli e quindi bisogna ricorrere a soluzioni che interessino proprio il piede, come le calze termiche.

Queste calze sono generalmente molto spesse e foderate in modo tale che risultino termicamente isolanti, ma sono anche realizzate con materiale anti umidità per contrastare il sudore.

Per un ulteriore aiuto, gradito soprattutto quando siamo fuori casa e dobbiamo stare al freddo, le solette riscaldanti usa e getta garantiscono 8 ore di calore; ce ne sono solo per per la parte anteriore del piede oppure che coprono tutta la pianta.

LEGGI IL POST: Calze termiche per donna e per uomo: 7 modelli per non avere i piedi freddi (+ solette riscaldanti)!

Scaldini per le mani

I piedi freddi ok, li abbiamo sistemati. Ma le mani?

Sì, in effetti più spesso non sono solo i piedi a essere freddi ma più in generale le estremità, quindi è facile (soprattutto se siamo ferm*) essere in casa con le mani ghiacciate o averle congelate mentre siamo in giro, nonostante i guanti.

Per fortuna esistono gli scaldamani che possono essere ricaricabili (ideali per chi ne fa un uso assiduo: a lungo termine il loro acquisto si rivela vantaggioso per l’ambiente e per il portafoglio) oppure usa e getta (adatti a un uso sporadico: se di solito non abbiamo un problema di mani fredde costante ma sappiamo che per qualche motivo dobbiamo esporci a temperature basse – dobbiamo andare a sciare, prendere parte a un’escursione, etc. – possono fare al caso nostro).

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Coperte con le maniche e coperte indossabili

Avere mani e piedi caldi aiuta a sentire in generale meno freddo ma se le temperature in casa sono particolarmente basse (o siamo molto freddolos*) anche tutto il resto del corpo vuole la sua parte…

Avete presente quando d’inverno suona la sveglia al mattino e uscire dal piumone equivale a una tortura medievale? Quante volte abbiamo desiderato avvolgerci nel piumone e portarcelo dietro mentre ci muoviamo per la casa?

Possiamo fare qualcosa di simile – ma decisamente molto più comodo – grazie alle coperte con le maniche (chiamate anche coperte indossabili o felpe “oversize”); però qui non stiamo parlando della coperta con le maniche lunga (ben oltre ai piedi) e aperta dietro (che di solito si indossa quando ci si sdraia sul divano)!

Si tratta invece di una felpa “gigante”, spesso di pile; arriva fino alle ginocchia o ai piedi ed è munita di cappuccio, inoltre è particolarmente larga (se ci si accovaccia si possono mettere le gambe dentro la felpa senza problemi).

La copertina di pile sul divano in inverno è immancabile ed è comoda se stiamo fermi a leggere o a guardare la tele; ma se ci alziamo e ci muoviamo per la casa, la coperta tradizionale è ingestibile: dobbiamo tenerla ferma con le mani (e quindi abbiamo le mani occupate e non possiamo fare niente), striscia per terra, ci prendiamo dentro mentre camminiamo…

La coperta con le maniche è calda e confortevole come una coperta ma – avendo le maniche ed essendo più corta – può essere indossata sempre con comodità, lasciando le mani libere: possiamo quindi stare al computer, muoverci per casa, etc.

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Termoventilatori, stufette e scaldini

Con tutte le soluzioni che abbiamo elencato finora dovreste riuscire a contrastare egregiamente il problema del freddo in casa senza intaccare minimamente (o quasi) il consumo energetico.

È innegabile però che il freddo si combatte ancora meglio se l’elettricità viene in nostro aiuto, e questo non vuol dire necessariamente un aumento spropositato delle bollette di gas o luce.

In inverno una stufetta (o scaldino) può essere provvidenziale: uscire dalla doccia quando fa freddo può essere un’esperienza terrificante, così come stare sedut* ferm* a lavorare davanti al PC diventando poco a poco delle statue di ghiaccio (soprattutto i piedi).

In linea di massima le stufette più comuni sono:

  • i termoventilatori che funzionano a elettricità e sono dotati di una ventola (come i ventilatori) che diffonde l’aria previamente riscaldata da un riscaldatore interno
  • le stufette a ceramica (in realtà termoventilatori a ceramica) con una ventola: la differenza con i termoventilatori tradizionali è che quelli a ceramica sono provvisti di piastre di ceramica che, riscaldandosi, riscaldano anche i deflettori in alluminio (che si occupano di riscaldare l’aria che poi viene diffusa dalla ventola)
  • i pannelli radianti (o stufette a infrarossi) che emettono calore diretto grazie a pannelli/tubi a infrarossi che si riscaldano.

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Scaldaletto e scaldasonno

Concludiamo questo riassunto di soluzioni per scaldarsi in casa nel luogo dove (di solito) finisce anche la giornata: il letto.

Entrare nel letto d’inverno può essere come entrare in un igloo finché il nostro calore corporeo scongela le lenzuola (almeno la parte che occupiamo, perché basta spostare il piede un po’ più in là ed ecco di nuovo il gelo).

In nostro soccorso arrivano gli scaldaletto (chiamati anche scaldasonno), piccoli dispositivi elettrici che permettono di scaldare il letto prima di andare a dormire, rendendo l’ambiente più confortevole e favorendo un sonno rilassato e tranquillo.

Esistono diversi tipi di scaldaletto, che si differenziano per il tipo di riscaldamento, la forma e le dimensioni. I modelli più comuni sono gli scaldaletto a coperta, che vengono posizionati sotto le lenzuola o sopra il materasso.

Altre varianti sono gli scaldaletto rotondi o le borse dell’acqua calda elettriche.

I vantaggi degli scaldaletto sono numerosi: oltre a scaldare il letto, questi dispositivi aiutano a rilassare i muscoli, a ridurre lo stress e a favorire un sonno profondo e ristoratore. Inoltre, sono facili da usare e si adattano a qualsiasi tipo di letto, dai materassi in memory foam ai materassi in lattice.

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Abbiamo dimenticato qualche oggetto, soluzione o stratagemma per restare caldi in casa d’inverno? Fatecelo sapere nei commenti!