Nel nostro gruppo Telegram, dove sempre più persone ci stanno aiutando a scovare le migliori occasioni, zabyss7 ci segnala la nuova Offerta Tech Esselunga di Natale 2021: Apple iPhone 12 128 GB a 699 €.

Il prodotto non dovrebbe aver bisogno di presentazioni, ma sommariamente ne recuperiamo una:

  • processore A14 Bionic hexa-core
  • RAM 4 GB, memoria interna 128 GB non espandibile
  • Doppia fotocamera 12+12 mpx con grandangolo e ultragrandangolo
  • Display OLED da 6,1 pollici

Il prezzo è il più basso del momento, e comunque tra i migliori mai visti.

Ci fosse stato già nello Speciale Multimediale Esselunga di Natale 2021, avremmo avuto più tempo per riflettere, guardarci intorno ed eventualmente finalizzare l’acquisto. Invece il volantino – uscito già a fine novembre – si è rivelato ben al di sotto delle aspettative.

A poche ore dal 25 dicembre, è l’offerta che può risolvere la ricerca di chi si è tirato davvero fino all’ultimo secondo per trovare i regali, e vuole mettere sotto l’albero un pensiero super per una persona speciale?

Apple iPhone 12 128 GB è sicuramente uno smartphone di livello e ben bilanciato, di quelli che possono durare anche diversi anni senza far soffrire il peso dell’età, incastrarsi, perdere in fluidità ed efficienza.

D’altra parte 699 € sono sempre tanti soldi, specialmente se non c’è la possibilità di pagare a rate (che Esselunga non offre).

Al di là dell’opportunità di trasformare il Melafonino in un regalo di Natale di notevole impatto, visto che per sfruttare l’occasione c’è tempo fino al 31 dicembre 2021, come valutare un’offerta del genere?

Approfittarne subito finché c’è o lasciare il prodotto a scaffale sperando possano arrivare a breve tempi migliori, dunque prezzi più bassi?

Di solito dopo Natale le offerte vanno in letargo fino a Pasqua, a meno di qualche exploit. Sarà così anche questa volta?

Per chi volesse approfittare di questa opportunità, ecco dove trovare l’elenco dei supermercati Esselunga in cui è disponibile.

Spoiler: c’è anche il nuovo Esselunga di Vicenza, che all’apertura sembrava non avere un reparto tecnologia.