Tutti gli anni l’inizio dell’estate e il periodo immediatamente post-natalizio non vogliono semplicemente dire vacanze da scuola o un meritato periodo di riposo dall’attività lavorativa, ma coincidono anche con l’apertura delle stagioni dei saldi.

La maggior parte dei centri commerciali sono diventati delle vere e proprie cittadelle degli acquisti, organizzate in settori tematici dove trovano posto negozi di ogni tipo, con un occhio particolare per il settore della moda.

L’inizio dei saldi estivi ed invernali, quindi, li coinvolge in pieno, forse anche più di quanto non faccia con le “vie dello shopping” dei centri cittadini.

Durante i saldi la possibilità di fare affari convenienti o di riuscire ad acquistare quel capo che si è tenuto d’occhio durante il resto dell’anno senza poterselo permettere, è reale.

Tuttavia la ressa, la fretta e l’ansia di riuscire ad accaparrarsi un’offerta imperdibile giocano a discapito di chi acquista, rischiando di far perdere l’offerta realmente più conveniente e di lasciare un pochino di amaro in bocca.

Con questo non vogliamo assolutamente dire che fare acquisti soddisfacenti nel periodo dei saldi sia impossibile, anzi: tutt’altro!

Esistono infatti degli specifici accordi che tutelano i diritti di chi compra che deve solo metterci un po’ di attenzione e seguire alcune semplici regole e rapidi consigli per poter riempire le proprie borse col sorriso, e con la consapevolezza di avere sfruttato al meglio le occasioni proposte dai negozi.

Quando iniziano i saldi e quanto durano?

Dal 2011 i saldi iniziano lo stesso giorno in tutte le regioni d’Italia (pur con eventuali, piccole eccezioni), e la durata massima è di 60 giorni: la data unica è quella del primo giorno feriale precedente l’Epifania per quanto riguarda i saldi invernali, mentre quelli estivi partono il primo sabato del mese di luglio.

Specifiche delibere regionali disciplinano i saldi nelle varie regioni: in questa pagina, per esempio, troviamo le norme che vengono applicate in Lombardia.

Saldi: come fare veri affari?

offerte saldi

Per quanto riguarda i consigli per i saldi, prima di scendere nei dettagli una raccomandazione generale: è fondamentale non farsi prendere dalla frenesia dell’acquisto.

Se possibile, conviene girare quanti più negozi possibili, tra cui anche quelli di fiducia, confrontare i prezzi e comunque cercare di limitare gli acquisti superflui, ma dedicarsi a prodotti che servono veramente.

Se in più si riesce a concentrarsi su prodotti di cui si conosceva il prezzo originale, la possibilità di fare veramente dei buoni affari aumenta esponenzialmente!

In ultimo, fate attenzione agli sconti esagerati, superiori al 60%: spesso vengono applicati su merce delle stagioni passate, perché sono pochi i negozianti che possono permettersi una promozione del genere. Se però riconoscete che l’offerta è attendibile, approfittatene: non capita tutti i giorni di trovare delle occasioni del genere!

Le regole dei saldi: ecco a cosa fare attenzione

Dal punto di vista più strettamente pratico, con uno sguardo agli aspetti legislativi che tutelano i diritti di chi acquista, analizziamo i punti salienti che è bene tenere a mente:

  • cambi: la possibilità di effettuare il cambio di un articolo acquistato durante i saldi (estivi o invernali) è lasciata alla discrezionalità del negoziante. Tuttavia, se il prodotto è danneggiato, difettoso o non conforme alla descrizione fornita, il cambio è obbligatorio, a patto che il consumatore denunci il difetto entro 60 giorni dall’acquisto. Nel caso in cui il cambio risulti impossibile, per esempio perché le taglie di quella maglietta sono esaurite, si può chiedere una riduzione del prezzo o la restituzione della somma pagata. Un consiglio: non accettate buoni acquisto, visto che, siccome si basano sul prezzo in saldo, al termine del periodo rischiano di veder diminuito il loro potere di acquisto
  • prova dei capi: anche in questo caso non c’è obbligo per il negoziante. Se avete l’abitudine di provare un capo prima di acquistarlo, per vedere come vi sta, valutate bene caso per caso: in particolare, se l’oggetto in questione è di una firma che conoscete bene e che normalmente vi calza a pennello, forse vale la pena rinunciare alla prova, per ottenere un prezzo ancora più conveniente
  • prodotti in saldo: la merce venduta come “in saldo” deve avere carattere di moda e appartenere alla stagione che sta finendo, non a stagioni precedenti. Conviene diffidare di quei negozi che fino a una settimana dall’apertura erano poco forniti e ora vantano un assortimento degno di Harrod’s: è difficile che al termine di una stagione un punto vendita sia fornito di ogni taglia e prodotto, ancor di più che riesca addirittura ad aumentare il proprio assortimento
  • indicazioni del prezzo: il negoziante è obbligato a utilizzare cartellini per il prezzo chiari e completi. Nel periodo dei saldi questi devono indicare il prezzo originale, il prezzo scontato e la percentuale di sconto. Senza eccezioni.

Come abbiamo mostrato, fare dei buoni acquisti durante il periodo dei saldi estivi ed invernali non solo è possibile, ma neppure così complicato. Basta solamente non avere troppo fretta, e soprattutto fare un po’ di attenzione.

A questo punto non resta altro che augurarvi buoni acquisti e, sicuramente, buoni affari!