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Scopriamo Oppo Find 5, uno smartphone top a 399€

Scritto da il 29 maggio, 2013 alle 16:16.

Lanciato sul mercato questo lunedì nello store online della casa produttrice, lo smartphone Oppo Find 5 ha subito attirato frotte di acquirenti, affascinati dalle prestazioni di primissimo livello e da un prezzo estremamente vantaggioso. Attratti proprio da questo, anche noi di Ultimoprezzo.com abbiamo scelto di presentarvi questo telefonino, intervistando una delle persone che – dal lato utente – lo conoscono più a fondo.

Oppo Find 5Ma andiamo con ordine, e iniziamo da una rapida panoramica delle specifiche tecniche del nuovo Oppo Find 5, uno dei primi smartphone Android in commercio con schermo Full HD. Oltre al display multitouch capacitivo ad alta definizione da 5”, questo device è dotato di un processore Qualcomm Snapdragon Quad-Core 1.5GHz, 2GB di RAM, sistema operativo Android 4.1, fotocamera da 13 megapixel e una batteria da 2500Mah, conditi naturalmente da GPS e NFC integrati, WiFi, bluetooth e tutto il resto.

A colpirci però, più delle caratteristiche, è stato l’ottimo rapporto qualità/prezzo, che ci ha spinto a segnalarlo anche se si parla di un prodotto a cifra piena e non in offerta. Oppo Find 5 costa 399€ di listino in versione 16GB (bianco) e solo 30 euro in più con memoria da 32GB (nero o bianco). Con 429€, per intenderci, si può avere in mano un top di gamma che per prestazioni può competere con tutti i migliori smartphone Android in circolazione (S4 e HTC One hanno un processore leggermente migliore, ma costano 200-300 euro in più, come mostrato anche nella tabella comparativa sul sito ufficiale europeo di Oppo, dove si può acquistare il prodotto che viene spedito gratis in tutta Europa).

Per questo, abbiamo contattato chi ce ne può parlare più approfonditamente: Luca Sioli Rigamonti, uno dei beta tester ufficiali, che ha avuto modo di provare l’Oppo Find 5 negli ultimi mesi sviscerandone i segreti, i punti di forza e quelli di debolezza, e che oggi è pronto a parlarcene in esclusiva, non avendo più l’obbligo della segretezza dopo il lancio ufficiale.

Ciao Luca e grazie per la tua collaborazione; sappiamo che sei un appassionato e un esperto di smartphone, e che hai sostanzialmente provato articoli di tutte le marche e fasce di prezzo. Allora, una prima impressione su questo telefonino, prima di entrare nel dettaglio.

Ciao e grazie a voi. Beh, per fluidità e usabilità siamo assolutamente ai livelli dei migliori smartphone Android. E’ veloce, non ha lag e per tutto il periodo in cui l’ho provato non si è mai “impallato”, nonostante fosse ancora in versione beta.

– E questo, per uno che come te spreme gli smartphone al massimo, è fondamentale, e sicuramente è un bel punto di partenza. Ma quando ci siamo sentiti, tempo fa, ci accennavi a qualche “intoppo” dal punto di vista del software; deduco che ora che l’Oppo Find 5 è stato lanciato in pompa magna, le lacune siano stante colmate…

Sì, largamente colmate. Aveva qualche problema con i widget e con le notifiche, ma dopo i bug report in meno di due settimane è stato tutto risolto.

– E a livello di hardware, invece, quali sono i suoi punti di forza?

Lo schermo innanzi tutto. Ha una risoluzione che pochissimi altri smartphone possono vantare al momento. Dà davvero delle soddisfazioni, e anche se all’inizio molte App non supportavano il formato Full HD (e questo creava problemi, per esempio, col navigatore offline e con alcuni giochi) adesso gli sviluppatori di applicazioni le stanno aggiornando. La fotocamera poi ha un livello di dettaglio elevatissimo, anche se questo significa avere immagini pesanti 5/6 mega, ma considerando che la memoria utente è di 11GB effettivi (per il modello da 16GB, che ha 2GB dedicati ai file di installazione delle App n.d.r.) di spazio ce n’é eccome. Altro punto di forza è sicuramente l’audio; il vivavoce è chiaro e ha un volume alto, e in cuffia l’equalizzatore Dirak HD – uno dei migliori in circolazione – permette di ascoltare musica con una qualità che mi ha stupito, con bassi ben evidenziati e suono profondo.

Non è una sorpresa siano proprio questi tratti a brillare, visto che Oppo è tra i leader mondiali per produzione di Blu-ray, dispositivi audio e, in generale, tutto ciò che è Hi-Fi di alta qualità (e, spesso, anche dai prezzi impegnativi). Certo, con uno schermo così grande, per di più Full HD, uno dei probabili “punti dolenti” di questo smartphone non può che essere la batteria… Consuma parecchio, vero?

La batteria dura un giorno, c’è poco da fare, ma alla fine più o meno come gli altri smartphone di questo livello, alcuni anche con schermo più piccolo e non Full HD. Quando lavoro, e lo uso soltanto per scambiare qualche messaggio o consultare le notifiche arrivo a sera con il 40% circa di batteria, ma nel week end, quando lo uso dal mattino, a mezzanotte mi resta circa il 10% di autonomia.

– Se anche la batteria è in linea con gli altri smartphone di questa fascia, qual’è secondo te un punto debole dell’Oppo Find 5?

A me non ha mai convinto lo stile dell”interfaccia, ma si tratta di gusto personale, e in ogni caso Oppo permette di modificarla con delle custom ROM.

– Questo denota un’attenzione nei confronti degli utenti sicuramente non da tutti.

Sì, c’era la voglia di fare un prodotto di qualità, e a dimostrarlo non sono solo gli aggiornamenti frequenti e la possibilità di personalizzare data agli utenti, ma anche la cura dei dettagli.

– Intendi a livello di design?

Oppo Find 5 miniEsatto, alla fine sia la cornice nera che la griglia audio sono ben fatte, così come la posizione della fotocamera, ma non è solo questo. Prendi per esempio il “pallino” sotto la griglia audio: permette allo smartphone di restare leggermente sollevato in modo che si senta bene anche quando lo smartphone è appoggiato su un piano. Per fotografare si usa il tasto laterale del volume, comodo per scattare senza dover toccare lo schermo, ed anche la fotocamera frontale è da 1,9 megapixel, segno che si vuole permettere anche a chi effettua videochiamate di farlo con ottimi risultati.

Parliamo anche del prezzo, che poi è l’altro elemento fondamentale che ci preme mettere in evidenza.

Sono sempre 400 euro, ma per un telefonino come questo la cifra è ottima, visto che device analoghi di altre marche di listino ne costano 300 in più; quello che fa piacere notare, però, è che non c’è una netta differenza di costo tra il Find 5 da 16GB e quello da 32GB, segno che Oppo non vuole guadagnare su questo. Dopotutto, quanto pensate che incida uno slot di memoria sul prezzo di produzione di uno smartphone?

Un’ultima cosa, alla quale i nostri lettori sono sempre molto attenti. La garanzia?

La garanzia che offre Oppo è quella standard europea di due anni. Ci si rivolge al sito tramite il servizio clienti comunicando via e-mail; la spedizione del prodotto inizialmente è a carico dell’utente, ma viene rimborsata, mentre naturalmente la casa produttrice una volta riparato l’eventuale guasto restituisce il prodotto a sue spese.

Grazie mille Luca, e a presto – speriamo – per altre collaborazioni! 😉

Una fotografia scattata da Luca con Oppo Find 5 dalla finestra del nostro ufficio

Una fotografia scattata da Luca con Oppo Find 5 dalla finestra del nostro ufficio

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