Shopping nei centri commerciali, domeniche di apertura, aperture straordinarie ed altre informazioni.
Home Page » Saldi
PICCOLO MANUALE DI SOPRAVVIVENZA AI SALDI
Come districarsi nella giungla delle promozioni estive ed invernali, facendo buoni affari!!!
Come tutti gli anni, l'inizio dell'estate e il periodo immediatamente post-natalizio non vogliono semplicemente dire vacanze da scuola o un meritato periodo di riposo dall'attività lavorativa, ma coincidono anche con l'apertura delle stagioni dei saldi.
La maggior parte dei centri commerciali, soprattutto quelli di recente costruzione, sono diventati delle vere e proprie cittadelle degli acquisti, organizzate in settori tematici dove trovano posto negozi di ogni tipo, con un occhio particolare per il settore della moda. L'inizio dei saldi, quindi, li coinvolge in pieno, forse anche più di quanto non faccia attualmente con le tradizionali “vie dello shopping” dei centri cittadini.
Durante i saldi la possibilità di fare affari convenienti o di riuscire ad acquistare quel capo che si è tenuto d'occhio durante il resto dell'anno, senza potercelo permettere, è reale. Tuttavia la ressa, la fretta e l'ansia di riuscire ad accaparrarsi un'offerta imperdibile giocano a discapito dei clienti, rischiando di far perdere l'offerta realmente più conveniente e di lasciare un pochino di amaro in bocca.
Con questo non vogliamo assolutamente dire che fare acquisti soddisfacenti nel periodo dei saldi sia impossibile, anzi, tutt'altro: esistono infatti degli specifici accordi che tutelano i diritti dei consumatori, ai quali basta aggiungere un po' di attenzione e seguire alcune semplici regole e rapidi consigli per poter riempire le proprie borse col sorriso, e con la consapevolezza di avere sfruttato al meglio le occasioni proposte dai negozi.
Innanzitutto, riportiamo il calendario di inizio dei saldi invernali 2008 nelle principali città italiane:
- 2 gennaio: Napoli;
- 5 gennaio: Bologna, Roma, Milano, Ancona, Torino, Bari, Palermo, Venezia;
- 6 gennaio: Genova;
- 7 gennaio: Firenze, Perugia;
- 8 gennaio: Cagliari;
- 15 gennaio: Reggio Calabria;
Per quanto riguarda i consigli da seguire, prima di scendere nei dettagli una raccomandazione generale: è fondamentale non farsi prendere dalla frenesia dell'acquisto. Se possibile, conviene girare quanti più negozi possibili, tra cui anche quelli di fiducia, confrontare i prezzi e comunque cercare di limitare gli acquisti superflui, ma dedicarsi a prodotti che servono veramente. Se in più si riesce a concentrarsi su prodotti di cui si conosceva il prezzo originale, la possibilità di fare veramente dei buoni affari aumenta esponenzialmente!! In ultimo, fate attenzione agli sconti esagerati, superiori al 60%: spesso nascondono merce delle stagioni passate, perché sono pochi i negozianti che possono permettersi una promozione del genere. Se però riconoscete che l'offerta è attendibile, approfittatene: non capita tutti i giorni di trovare delle occasioni del genere!
Dal punto di vista più strettamente pratico, con uno sguardo agli aspetti legislativi che tutelano i diritti dei consumatori, analizziamo i punti salienti che è bene tenere a mente:
- cambi: la possibilità di effettuare il cambio di un articolo acquistato in saldo è lasciata alla discrezionalità del negoziante. Tuttavia, se il prodotto è danneggiato, difettoso o non conforme alla descrizione fornita, il cambio è obbligatorio, a patto che il consumatore denunci il difetto entro 60 giorni dall'acquisto. Nel caso in cui il cambio risulti impossibile, per esempio perché le taglie di quella maglietta sono esaurite, si può chiedere una riduzione del prezzo o la restituzione della somma pagata. Un consiglio: non accettate buoni acquisto, visto che, siccome si basano sul prezzo in saldo, al termine del periodo rischiano di veder diminuito il loro potere di acquisto;
- prova dei capi: anche in questo caso non c'è obbligo per il negoziante. Se siete abituati a provare un capo prima di acquistarlo, per vedere come vi sta, valutate bene caso per caso: in particolare, se l'oggetto in questione è di una firma che conoscete bene e che normalmente vi veste bene come una seconda pelle, forse vale la pena rinunciare alla prova, per ottenere un prezzo ancora più conveniente;
- prodotti in saldo: la merce venduta come “in saldo” deve avere carattere di moda e appartenere alla stagione che sta finendo, non a stagioni precedenti. Conviene diffidare di quei negozi che fino a una settimana dall'apertura erano poco forniti e ora vantano un assortimento degno di Harrod's: è difficile che al termine di una stagione un punto vendita sia fornito di ogni taglia e prodotto, ancor di più che riesca addirittura ad aumentare il proprio assortimento;
- metodi di pagamento: i negozianti stipulano delle convenzioni con gli istituti bancari per accettare pagamenti con bancomat o carta di credito. Su questo genere di pagamenti sono tuttavia tenuti a far fronte a delle commissioni. Per mantenere i prezzi ancora più bassi, capita che durante i saldi sospendano questo servizio. Sebbene questo comportamento sia in contrasto con gli accordi che legano commercianti e chi emette le carte di credito, conviene anche in questo caso valutare di volta in volta. Può essere una buona idea tenere in borsa o nel portafogli una piccola quantità di contanti, che permetta di approfittare delle migliori occasioni nei negozi dove non è possibile pagare con la carta di credito. Una volta che si è sicuri, dopo aver valutato tutto con attenzione, scegliere di tornare più tardi è infatti un rischio, perché la merce in saldo è in quantità limitata. Quindi prudenza e attenzione, ma quando non non si ha più alcun dubbio, non esitare;
- indicazioni del prezzo: il negoziante è obbligato a utilizzare cartellini per il prezzo chiari e completi. Nel periodo dei saldi questi devono indicare il prezzo originale, il prezzo scontato e la percentuale di sconto. Senza eccezioni.
Come abbiamo mostrato, fare dei buoni acquisti durante il periodo dei saldi non solo è possibile, ma neppure così complicato. Basta solamente non avere troppo fretta, e soprattutto fare un po' di attenzione.
A questo punto non resta altro che augurarvi buoni acquisti e, ne siamo certi, buoni affari!!!!
© 2005 - 2008 Axura SRL