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PICCOLO MANUALE DI SOPRAVVIVENZA AI SALDI

Come districarsi nella giungla delle promozioni in saldo estive ed invernali, facendo buoni affari!!!

Come tutti gli anni, l'inizio dell'estate e il periodo immediatamente post-natalizio non vogliono semplicemente dire vacanze da scuola o un meritato periodo di riposo dall'attività lavorativa, ma coincidono anche con l'apertura delle stagioni dei saldi.

La maggior parte dei centri commerciali, soprattutto quelli di recente costruzione, sono diventati delle vere e proprie cittadelle degli acquisti, organizzate in settori tematici dove trovano posto negozi di ogni tipo, con un occhio particolare per il settore della moda. L'inizio dei saldi estivi ed invernali, quindi, li coinvolge in pieno, forse anche più di quanto non faccia con le “vie dello shopping” dei centri cittadini.



Durante i saldi la possibilità di fare affari convenienti o di riuscire ad acquistare quel capo che si è tenuto d'occhio durante il resto dell'anno senza poterselo permettere, è reale. Tuttavia la ressa, la fretta e l'ansia di riuscire ad accaparrarsi un'offerta imperdibile giocano a discapito dei clienti, rischiando di far perdere l'offerta realmente più conveniente e di lasciare un pochino di amaro in bocca.

Con questo non vogliamo assolutamente dire che fare acquisti soddisfacenti nel periodo dei saldi sia impossibile, anzi: tutt'altro! Esistono infatti degli specifici accordi che tutelano i diritti dei consumatori, ai quali basta aggiungere un po' di attenzione e seguire alcune semplici regole e rapidi consigli per poter riempire le proprie borse col sorriso, e con la consapevolezza di avere sfruttato al meglio le occasioni proposte dai negozi.


Innanzitutto, come segnalato nel nostro blog, dal 2011 i saldi iniziano lo stesso giorno in tutte le regioni d'Italia (pur con eventuali, piccole eccezioni), e la durata massima sarà di 60 giorni: la data unica è quella del primo giorno feriale precendente l'Epifania per quanto riguarda i saldi invernali, mentre quelli estivi partono il primo sabato del mese di luglio.

Capita spesso che qualche regione anticipi o ritardi di uno o due giorni, ma i saldi invernali 2017 partono il 5 gennaio (tranne che in Sicilia, dove cominciano già il 2/1), mentre per quelli estivi bisognerà attendere il primo weekend di luglio. In particolare, scatteranno sabato 1 luglio in tutte le regioni italiane.

Per quanto riguarda i consigli per i saldi, prima di scendere nei dettagli una raccomandazione generale: è fondamentale non farsi prendere dalla frenesia dell'acquisto. Se possibile, conviene girare quanti più negozi possibili, tra cui anche quelli di fiducia, confrontare i prezzi e comunque cercare di limitare gli acquisti superflui, ma dedicarsi a prodotti che servono veramente. Se in più si riesce a concentrarsi su prodotti di cui si conosceva il prezzo originale, la possibilità di fare veramente dei buoni affari aumenta esponenzialmente! In ultimo, fate attenzione agli sconti esagerati, superiori al 60%: spesso vengono applicati su merce delle stagioni passate, perché sono pochi i negozianti che possono permettersi una promozione del genere. Se però riconoscete che l'offerta è attendibile, approfittatene: non capita tutti i giorni di trovare delle occasioni del genere!

Dal punto di vista più strettamente pratico, con uno sguardo agli aspetti legislativi che tutelano i diritti dei consumatori, analizziamo i punti salienti che è bene tenere a mente:

  • - cambi: la possibilità di effettuare il cambio di un articolo acquistato durante i saldi (estivi o invernali) è lasciata alla discrezionalità del negoziante. Tuttavia, se il prodotto è danneggiato, difettoso o non conforme alla descrizione fornita, il cambio è obbligatorio, a patto che il consumatore denunci il difetto entro 60 giorni dall'acquisto. Nel caso in cui il cambio risulti impossibile, per esempio perché le taglie di quella maglietta sono esaurite, si può chiedere una riduzione del prezzo o la restituzione della somma pagata. Un consiglio: non accettate buoni acquisto, visto che, siccome si basano sul prezzo in saldo, al termine del periodo rischiano di veder diminuito il loro potere di acquisto;
  • - prova dei capi: anche in questo caso non c'è obbligo per il negoziante. Se siete abituati a provare un capo prima di acquistarlo, per vedere come vi sta, valutate bene caso per caso: in particolare, se l'oggetto in questione è di una firma che conoscete bene e che normalmente vi veste bene come una seconda pelle, forse vale la pena rinunciare alla prova, per ottenere un prezzo ancora più conveniente;
  • - prodotti in saldo: la merce venduta come “in saldo” deve avere carattere di moda e appartenere alla stagione che sta finendo, non a stagioni precedenti. Conviene diffidare di quei negozi che fino a una settimana dall'apertura erano poco forniti e ora vantano un assortimento degno di Harrod's: è difficile che al termine di una stagione un punto vendita sia fornito di ogni taglia e prodotto, ancor di più che riesca addirittura ad aumentare il proprio assortimento;
  • - metodi di pagamento: i negozianti stipulano delle convenzioni con gli istituti bancari per accettare pagamenti con bancomat o carta di credito. Su questo genere di pagamenti sono tuttavia tenuti a far fronte a delle commissioni. Per mantenere i prezzi ancora più bassi, capita che durante i saldi sospendano questo servizio. Sebbene questo comportamento sia in contrasto con gli accordi che legano commercianti e chi emette le carte di credito, conviene anche in questo caso valutare di volta in volta. Può essere una buona idea tenere in borsa o nel portafogli una piccola quantità di contanti, che permetta di approfittare delle migliori occasioni nei negozi dove non è possibile pagare con la carta di credito. Una volta che si è sicuri, dopo aver valutato tutto con attenzione, scegliere di tornare più tardi è infatti un rischio, perché la merce in saldo è in quantità limitata. Quindi prudenza e attenzione, ma quando non non si ha più alcun dubbio, non esitate;
  • - indicazioni del prezzo: il negoziante è obbligato a utilizzare cartellini per il prezzo chiari e completi. Nel periodo dei saldi questi devono indicare il prezzo originale, il prezzo scontato e la percentuale di sconto. Senza eccezioni.

Come abbiamo mostrato, fare dei buoni acquisti durante il periodo dei saldi estivi ed invernali non solo è possibile, ma neppure così complicato. Basta solamente non avere troppo fretta, e soprattutto fare un po' di attenzione.

A questo punto non resta altro che augurarvi buoni acquisti e, ne siamo certi, buoni affari!!!!


STORICO DELLE DATE DI INIZIO E FINE DEI SALDI ESTIVI E INVERNALI

Saldi invernali 2011

  • Abruzzo (Pescara): 6 gennaio - 6 marzo 2011;
  • Basilicata (Potenza): Inizio 8 gennaio 2011;
  • Calabria (Catanzaro): 2 gennaio - 2 marzo 2011;
  • Campania (Napoli): Inizio 2 gennaio 2011 (per 90 giorni);
  • Emilia-Romagna (Bologna): 6 gennaio - 6 marzo 2011;
  • Friuli Venezia Giulia (Trieste): 3 gennaio - 31 marzo 2011;
  • Lazio (Roma): 6 gennaio - 19 febbraio 2011;
  • Liguria (Genova): 6 gennaio - 19 febbraio 2011;
  • Lombardia (Milano): inizio 6 gennaio 2011 (per 90 giorni);
  • Marche (Ancona): 6 gennaio - 1 marzo 2011;
  • Molise (Campobasso): Inizio 6 gennaio 2011;
  • Piemonte (Torino): 6 gennaio - 3 marzo 2011;
  • Puglia (Bari): 6 gennaio - 28 febbraio 2011;
  • Sardegna (Cagliari): 8 gennaio - 8 marzo 2011;
  • Sicilia (Palermo): Inizio 2 gennaio 2011;
  • Toscana (Firenze): 6 gennaio - 6 marzo 2011
  • Umbria (Perugia): Inizio 6 gennaio 2011 (per 60 giorni);
  • Valle D'Aosta (Aosta): Tra 10 gennaio - 31 marzo 2011 (massimo per 50 giorni);
  • Veneto (Venezia): 6 gennaio - 28 febbraio 2011;

In Trentino Alto Adige invece le date di inizio e fine dei saldi invernali, per via della liberalizzazione dei saldi, variano a seconda della località, in particolare:

Provincia di Bolzano: 8 gennaio - 19 febbraio 2011 (ad eccezione dei comuni di Tires, Castelrotto, Ortisei,Santa Cristina, Selva Gardena del Distretto di Bolzano e di Sesto, Marebbe, San Martino in Badia, La Valle, Badia, Corvara del Distretto di Vla Pusteria dove le date saranno 5 febbraio - 19 marzo; per la Val Venosta invece, Stelvio,Solda,Trafori,Goma Goi, Maso Corto il periodo sarà 21 marzo - 29 aprile)

Provincia di Trento: l'inizio dei saldi, dopo la liberalizzazione, può essere decisa dai commercianti e la durata può essere di un massimo di 60 giorni. Presumibilmente molti sceglieranno di iniziare i saldi più o meno nello stesso periodo, e non è escluso che possano farlo nelle prime due settimane di gennaio.

Saldi estivi 2010

  • Abruzzo (Pescara): 3 luglio - 31 agosto 2010;
  • Basilicata (Potenza): 2 luglio - 2 settembre 2010;
  • Calabria (Catanzaro): 3 luglio - 31 agosto 2010;
  • Campania (Napoli): 2 luglio - 29 settembre 2010;
  • Emilia-Romagna (Bologna): 3 Luglio - 4 Settembre 2010;
  • Friuli Venezia Giulia (Trieste): 3 luglio - 30 settembre 2010;
  • Lazio (Roma): inizio 3 luglio 2010 (per 6 settimane);
  • Liguria (Genova): inizio 9 luglio 2010 (45 giorni);
  • Lombardia (Milano): inizio 3 luglio 2010;
  • Marche (Ancona): inizio 3 luglio 2010;
  • Molise (Campobasso): 3 luglio - 14 settembre 2010;
  • Piemonte (Torino): 1 luglio - 30 settembre 2010;
  • Puglia (Bari): 3 luglio - 15 settembre 2010;
  • Sardegna (Cagliari): 8 luglio - 8 settembre 2010;
  • Sicilia (Palermo): 3 luglio - 15 settembre 2010;
  • Toscana (Firenze): 7 luglio - 7 settembre 2010;
  • Umbria (Perugia): 3 luglio - 30 settembre 2010;
  • Valle D'Aosta (Aosta): 10 luglio - 30 settembre 2010;
  • Veneto (Venezia): 17 luglio - 31 Agosto 2010;

Provincia di Bolzano: 16 luglio – 30 agosto 2010 (ad eccezione dei comuni di Renon, Tires, Fiè, Castelrotto, Ortisei, S. Cristina, Selva Gardena e Distretto Val Pusteria: Sesto, Marebbe, San Martino in Badia, La Valle, Badia, Corvara dove i saldi andranno dal 20 agosto al 30 settembre 2010, e della Val Venosta, dove andranno dal 23 agosto al 27 settembre)

Provincia di Trento: l’inizio dei saldi, dopo la liberalizzare dei saldi, può essere decisa dai commercianti e la durata può essere di un massimo di 60 giorni.

Saldi invernali 2010

  • Abruzzo (Pescara): 5 gennaio - 5 marzo 2010;
  • Basilicata (Potenza): 2 gennaio - 2 marzo 2010;
  • Calabria (Catanzaro): 3 gennaio - 28 febbraio 2010;
  • Campania (Napoli): inizio 2 gennaio 2010 per 90 giorni;
  • Emilia-Romagna (Bologna): 2 gennaio - 1 marzo 2010;
  • Friuli Venezia Giulia (Trieste): 2 gennaio - 31 marzo 2010;
  • Lazio (Roma): inizio 2 gennaio 2010 (per 6 settimane);
  • Liguria (Genova): inizio 5 gennaio 2010 (45 giorni massimo);
  • Lombardia (Milano): 2 gennaio - 3 marzo 2010;
  • Marche (Ancona): 2 gennaio - 1 marzo 2010;
  • Molise (Campobasso): 7 gennaio - 31 marzo 2010;
  • Piemonte (Torino): 2 gennaio - 31 marzo 2010 (Alessandria inizio 5 gennaio);
  • Puglia (Bari): 5 gennaio - 28 febbraio 2010;
  • Sardegna (Cagliari): inizio 8 gennaio 2010;
  • Sicilia (Palermo): inizio 2 gennaio 2010;
  • Toscana (Firenze): inizio 7 gennaio 2010;
  • Trentino Alto-Adige: 9 gennaio 2010 - 20 febbraio 2010;
  • Umbria (Perugia): inizio 7 gennaio 2010 (60 giorni massimo);
  • Valle D'Aosta (Aosta): inizio 10 gennaio 2010;
  • Veneto (Venezia): inizio 2 gennaio 2010;

Saldi estivi 2009

  • Abruzzo (Pescara): 4 luglio - 1 settembre 2009;
  • Basilicata (Potenza): 2 luglio - 2 settembre 2009;
  • Calabria (Catanzaro): 4 luglio - 31 agosto 2009;
  • Campania (Napoli): inizio 2 luglio 2009 (90 giorni massimo);
  • Emilia-Romagna (Bologna): 4 luglio - 5 settembre 2009;
  • Friuli Venezia Giulia (Trieste): 4 luglio - 30 settembre 2009;
  • Lazio (Roma): inizio 4 luglio 2009 (per 6 settimane);
  • Liguria (Genova): inizio 10 luglio 2009 (45 giorni massimo);
  • Lombardia (Milano): inizio 4 luglio 2009 (60 giorni massimo);
  • Marche (Ancona): 7 luglio - 1 settembre 2009;
  • Molise (Campobasso): 1 luglio - 14 settembre 2009;
  • Piemonte (Torino): 4 luglio - 28 agosto 2009;
  • Puglia (Bari): 4 luglio - 15 settembre 2009;
  • Sardegna (Cagliari): 8 luglio - 8 settembre 2009;
  • Sicilia (Palermo): 4 luglio - 15 settembre 2009;
  • Toscana (Firenze): 7 luglio - 7 settembre 2009;
  • Umbria (Perugia): inizio 4 luglio (60 giorni massimo);
  • Valle D'Aosta (Aosta): 10 luglio - 30 settembre 2009;
  • Veneto (Venezia): 4 luglio - 31 agosto 2009;

Per il Trentino Alto Adige invece:

  • a Bolzano, Merano e Burgraviato, Valle Isarco, Val Pusteria e Val Venosta: 15 luglio - 29 agosto 2009;
  • a Renon, Tires, Fi`, Castelrotto, Ortisei, S. Cristina, Selva Gardena, Sesto, Marebbe, San Martino in Badia, La Valle, Badia e Corvara: 22 agosto - 3 ottobre 2009;
  • nei comuni di Stelvio e Maso Corto: 20 agosto - 24 settembre 2009
  • Nella provincia di Trento invece è stata approvata la liberalizzare dei saldi, che potranno essere decisi dai commercianti.

Saldi invernali 2009

  • Abruzzo (L'Aquila): 10 gennaio - 10 marzo 2009;
  • Basilicata (Potenza): 7 gennaio - 7 marzo 2009;
  • Calabria (Catanzaro): 3 gennaio - 28 febbraio 2009;
  • Campania (Napoli): inizio 2 gennaio 2009;
  • Emilia-Romagna (Bologna): 3 gennaio - 7 marzo 2009;
  • Friuli Venezia Giulia (Trieste): 2 gennaio - 30 marzo 2009;
  • Lazio (Roma): inizio 3 gennaio 2009 (6 settimane);
  • Liguria (Genova): 3 gennaio - 16 febbraio 2009;
  • Lombardia (Milano): 3 gennaio - 3 marzo 2009;
  • Marche (Ancona): 6 gennaio - 1 marzo 2009;
  • Molise (Campobasso): 15 gennaio - 28 febbraio 2009;
  • Piemonte (Torino): 3 gennaio - 27 febbraio 2009;
  • Puglia (Bari): 3 gennaio - 28 febbraio 2009;
  • Sardegna (Cagliari): 8 gennaio - 8 marzo 2009;
  • Sicilia (Palermo): inizio 3 gennaio 2009;
  • Toscana (Firenze): 7 gennaio - 7 marzo 2009;
  • Umbria (Perugia): 7 gennaio - 7 marzo 2009;
  • Valle D'Aosta (Aosta): 10 gennaio - 31 marzo 2009;
  • Veneto (Venezia): 3 gennaio - 28 febbraio 2009;

Trentino-Alto Adige

  • Trento e Provincia: 7 gennaio - 29 febbraio 2009 (ad eccezione della Val di Fassa);
  • Bolzano e Provincia: 7 gennaio - 16 febbraio 2009 (ad eccezione di Sesto, San Martino e Malè);

Saldi estivi 2008

  • Abruzzo: 12 luglio - 25 agosto 2008;
  • Basilicata: 10 luglio - 10 settembre 2008;
  • Calabria: 5 luglio - 31 agosto 2008;
  • Campania: 2 Luglio - 30 Agosto 2008;
  • Emilia-Romagna: 5 luglio - 5 settembre 2008;
  • Friuli Venezia Giulia: 5 luglio - 30 settembre 2008;
  • Lazio: 5 luglio - agosto 2008;
  • Liguria: dal 4 luglio 2008 per 45 giorni;
  • Lombardia: 5 luglio - agosto 2008;
  • Marche: 5 luglio - 1 settembre 2008;
  • Molise: 15 luglio - 14 settembre 2008;
  • Piemonte: 5 luglio - 29 agosto 2008;
  • Puglia: 5 luglio - 15 settembre 2008;
  • Sardegna: 8 luglio - 8 settembre 2008;
  • Sicilia: 12 luglio - 15 settembre 2008;
  • Toscana: 12 luglio - 10 settembre 2008;
  • Umbria: 5 luglio - settembre 2008;
  • Valle D'Aosta: 10 luglio - 30 settembre 2008;
  • Veneto: 5 luglio - 31 agosto 2008;

Trentino-Alto Adige:

  • Bolzano e Provincia: stabilite dalla Camera di Commercio;
  • Trento e Provincia: dal 15 luglio al 31 agosto 2008;

Saldi invernali 2008

  • 2 gennaio: Napoli;
  • 5 gennaio: Bologna, Roma, Milano, Ancona, Torino, Bari, Palermo, Venezia;
  • 6 gennaio: Genova;
  • 7 gennaio: Firenze, Perugia;
  • 8 gennaio: Cagliari;
  • 15 gennaio: Reggio Calabria;