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Con l’anniversario di Marco Polo/Expert sconti fino al 70% sull’elettronica, e tra le offerte TV LCD Sony KDL40V3000 a 674 euro

Proprio sul finire della settimana parte nei negozi di elettronica Marco Polo (gruppo Expert) la grande promozione dedicata al 70° anniversario, iniziativa che durerà fino al 2 luglio e che offre sconti fino al 70% su 70 prodotti, compresi alcuni articoli high tech tra i più gettonati del momento.

Il bello è che sul volantino Marco Polo/Expert ritroviamo anche occasioni vantaggiose sui televisori LCD, a partire dal Sony KDL40V3000 a 674 euro, un ottimo Full HD da 40″ (risoluzione 1920×1080 pixel) con contrasto 33000:1, tempo di risposta 8 ms, 3 prese HDMI e ingressi scart e PC venduto a circa 30-40 euro meno dei migliori prezzi in circolazione.

In promozione ci sono anche televisori meno convenienti, apparecchi che con un po’ di attenzione possiamo acquistare e pagare meno altrove, ma a ben vedere oltre al Sony KDL40V3000 c’è un buon numero di altre offerte che in questi giorni vale la pena di tenere d’occhio.

Ecco una piccola lista di quelle più appetitose:

Queste occasioni saranno a  disposizione, anche se il numero di pezzi in qualche caso è limitato, in tutti i punti vendita a insegna Marco Polo; se poi tra queste ne avete vista qualcuna che vi stuzzica ma non avete un negozio nelle vicinanze, tutti i prodotti li trovate comunque allo stesso prezzo anche online, sul ufficiale della catena.

Digitale terrestre e decoder: cosa sono, dove cercare le offerte di decoder DVB-T e TV digitali, i contributi statali, le date del passaggio

Il passaggio dalla TV analogica al digitale terrestre, transazione tecnologica tra le più importanti degli ultimi anni, porta con sé molte novità e anche qualche inconveniente; in questo post abbiamo provato a raccogliere le informazioni più utili, dai tipi di decoder alle migliori offerte, fino ai contributi statali e alle date del passaggio al digitale per tutte le regioni italiane (switch off).

La fine del segnale analogico (per intenderci, quello che da sempre ci fa vedere i programmi sul nostro televisore) obbliga tutti noi, per continuare a guardare la TV, a dotarci di un apparecchio che permetta di ricevere il nuovo segnale digitale.

Le scelte sono due: acquistare un decoder esterno da collegare al vecchio televisore, o acquistare una TV che abbia già il sintonizzatore digitale terrestre integrato.

Per scegliere nel modo migliore, è bene sapere che esistono due tipi di decoder: gli “zapper”, predisposti solo per i canali gratuiti, e i decoder interattivi che supportano pay per view e servizi multimediali (quelli di Mediaset Premium e La7, ad esempio).

In questo senso, dato i decoder nelle TV sono quasi tutti zapper*, un nuovo televisore potrebbe non bastare a chi ha vuole vedere programmi a pagamento, mentre potrebbe far risparmiare parecchio a chi vuole continuare a guardare solo i canali in chiaro (in termini di consumi energetici infatti, televisore analogico e decoder esterno consumano più di un televisore con decoder integrato).

Per la pay per view poi, anche puntare su un decoder HD potrebbe essere una scelta lungimirante: nonostante siano un po’ più costosi infatti, permettono guardare i programmi in alta definizione, per i quali l’offerta è in continuo aumento e di sfruttare al massimo i televisori HD Ready e Full HD; dopotutto se per guardare gli eventi sportivi o i film in anteprima dobbiamo comunque comprare un decoder interattivo da abbinare alla TV LCD, potrebbe valere la pena di spendere qualche euro in più per vederli in alta definizione.

Ovviamente però, comprare una TV o un decoder costa, soprattutto perché ogni decoder può essere abbinato ad un solo televisore.

Tipicamente, uno zapper si riesce a trovare anche a meno di 30 euro, mentre per un decoder interattivo la spesa minima si aggira intorno ai 60 euro (o 130 almeno per un HD). Per i televisori invece, i prezzi cambiano a seconda delle dimensioni, della marca, del modello e di molto altro.

In queste pagine trovate le occasioni più convenienti di questi giorni, da quelle di centri commerciali e negozi, anche sottocosto, fino alle più ghiotte reperibili online:

Per passare al digitale terrestre il governo ha previsto per i decoder interattivi un contributo statale di 50 euro riservato a cittadini in possesso di determinati requisiti e in regola col canone RAI; in particolare:

  • ai residenti o proprietari di una seconda casa in Valle d’Aosta e negli altri 16 comuni soggetti al passaggio

  • ai residenti a Trento o nei paesi limitrofi soggetti al passaggio, ma solo se di età superiore ai 75 anni

  • ai residenti nei comuni del Piemonte o dei paesi delle province limitrofe soggetti al passaggio, ma solo se di età superiore ai 65 anni e con reddito massimo di 10.000 euro

  • ai residenti nelle zone del Lazio soggette al passaggio, ma solo se di età superiore ai 65 anni e con reddito massimo di 10.000 euro

Una volta comprato il decoder però, anche se teoricamente per ricevere il segnale dovrebbero bastare le normali antenne presenti sui tetti della maggior parte delle abitazioni italiane, per sintonizzare quelle più obsolete (circa il 20% ) potrebbe essere necessario l’intervento di un tecnico (che naturalmente ha un suo costo).

Inoltre, soprattutto per le persone anziane e per quelle che hanno meno dimestichezza con la tecnologia, un ulteriore spesa potrebbe essere quella per il tecnico che fisicamente aiuterà a collegare il decoder e a sintonizzare i canali.

A questo proposito, vi segnaliamo i link al sito del Ministero dello sviluppo economico dove viene spiegato passo passo e modello per modello come sintonizzare i canali:

Infine, in questo elenco trovate le date del passaggio al digitale per tutte le regioni italiane, con il periodo previsto per lo Switch Over (Passaggio di Rai2 e Rete4 al digitale) e per lo Switch Off (passaggio definitivo al digitale anche degli altri canali).

Calendario del passaggio al digitale terrestre


Regione o Area Switch Over Switch Off

Sardegna

Già avvenuto Già avvenuto

Valle d’Aosta

Già avvenuto 14 – 23 Settembre 2009

Trentino Alto Adige (e provincia di Belluno)

Già avvenuto 15 – 30 Ottobre (Alto Adige 26 Ottobre – 13 Novembre) 2009

Piemonte Occidentale (Torino e Cuneo)

Già avvenuto 24 Settembre – 9 Ottobre 2009

Lazio

Già avvenuto 16 – 30 Novembre 2009

Campania

10 Settembre 2009 1 – 16 Dicembre 2009

Piemonte Orientale e Lombardia (e provincia di Piacenza)

Primo semestre 2010

Emilia Romagna, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Veneto (e province di Mantova e Pordenone)

Secondo semestre 2010

Marche, Molise, Abruzzo, Puglia e Basilicata (e provincie di Foggia, Cosenza e Crotone)

Primo semestre 2011

Umbria e Toscana (e province di La Spezia e Viterbo)

Primo semestre 2012

Sicilia e Calabria

Secondo semestre 2012

Come avrete notato, abbiamo volutamente accantonato ogni considerazione sull’efficacia della comunicazione pubblica sull’argomento, sulla reperibilità di informazioni utili e soprattutto sulla correttezza o meno di far pagare questo passaggio anche a noi utenti. Molte associazioni a tutela dei consumatori infatti, come Adoc, hanno espresso la loro perplessità su questa rivoluzione annunciata come gratuita ma che in realtà costerà agli italiani, in media, circa 120 euro a famiglia (30 euro per uno zapper e 90 per un decoder interattivo).

Per questo aspettiamo i vostri commenti.

Cosa ne pensate? Le informazioni ricevute sono state sufficienti? È giusto pagare per continuare ad avere un servizio che fino ad ora era gratis o comunque pagato con il canone?


* Altri televisori hanno la predisposizione per la pay per view ma necessitano di una Smart CAM da abbinare alla scheda interattiva per guardare i programmi a pagamento, CAM che costa in media 50-60 euro.

Shopping online con Cashback: sul web esplode la moda del guadagnare comprando

Non è una novità che l’e-commerce si stia diffondendo a macchia d’olio, dopotutto acquistare sul web richiede poco tempo e spesso fa anche risparmiare parecchio, ma da qualche tempo ci sono siti internet che, tramite il servizio di cashback, addirittura permettono di guadagnare comprando.

Miracoli della rete? Può darsi; vediamo di cosa si tratta capendo come e quanto questi portali possono realmente farci risparmiare.

In breve, i siti di cashback (“soldi indietro”) sono dei siti “mediatori” che raccolgono le offerte di siti di e-commerce, come Ebay, eDreams, Apple Store, Dell, UniEuro, Monclick, ma anche outlet privati come Privalia e molti altri; ogni volta che da un sito di cashback (a cui ci si deve registrare) si raggiunge uno degli e-commerce convenzionati e si effettua un acquisto, il portale di cashback rimborsa all’utente una cifra fissa o una percentuale del prezzo pagato.

Le percentuali di cashback cambiano a seconda del negozio online di riferimento, ma di solito vanno dall’1,25% fino anche al 15% del prezzo del prodotto in offerta, e il denaro viene rimborsato tramite Paypal, bonifico bancario o addirittura in contanti.

Non male vero? In pratica i prodotti a disposizione negli store online sono gli stessi e hanno lo stesso prezzo, ma se li compriamo passando da un sito di cashback ci viene rimborsata una parte di quello che spendiamo, cosa che ci permette a tutti gli effetti di risparmiare sull’acquisto.

Se vi state chiedendo com’è possibile, è presto detto: i portali di cashback non fanno altro che girare al cliente che acquista una parte dei guadagni garantiti dagli accordi commerciali stipulati con gli store online (“lead generation”). In questo modo ci guadagnano tutti, dal sito di e-commerce a quello di cashback (che recupera meno dai singoli acquisti ma diventa più competitivo, rifacendosi con i grandi numeri), fino al cliente che può acquistare allo stesso prezzo ma guadagnarci qualche euro.

Non è un caso quindi che dopo gli Stati Uniti questo modo di acquistare online stia prendendo piede velocemente anche in Italia, dove portali come BuyOn, Minaus, Cashbacky e Bestshopping si stanno affermando con forza.

Nella nostra pagina dedicata al cashback, potete trovare l’elenco dei maggiori siti che offrono questo tipo di servizio, con tutte le informazioni e i consigli per sfruttare al meglio e senza intoppi questa possibilità di guadagnare comprando.

Con un po’ di occhio infatti, cercando le offerte migliori e registrandosi al portale giusto, si può riuscire a risparmiare davvero parecchio.

Mettiamo per esempio che si voglia comprare online un vestito e che il prezzo più basso, 100 euro, sia quello dell’Outlet La Perla, partner di BuyOn con cashback del 15%: potremmo semplicemente andare sul sito La Perla Outlet e acquistare il capo a 100 euro, oppure potremmo registrarci a BuyOn, da lì accedere alla stessa offerta e pagare ancora 100 euro, ma guadagnandone 15 senza colpo ferire.

E il bello è che non c’è trucco e non c’è inganno, e la registrazione ai siti è anche gratuita.