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Troppi dati per le carte fedeltà: ecco di nuovo la nostra privacy!



 “Ma non sono troppi i dati richiesti per sottoscivere questa carta fedeltà?”

Quante volte avete fatto questa domanda al servizio informazioni del vostro ipermercato di fiducia sentendovi dare risposte vaghe e imprecise?

Lasciatevi dire che avevate ragione.

Da anni, come ben sapete, la questione dei dati personali richiesti per sottoscrivere le carte fedeltà aveva destato delle perplessità ed era nota alle autorità competenti: alla fine, il 5 di febbraio, è stato reso noto che il garante della privacy, dopo una serie di controlli effettuati su cinque società della grande distribuzione, ha riscontrato che quattro di loro avevano raccolto, per i propri programmi di fidelizzazione, troppi dati personali rispetto a quelli necessari.

Non solo nome, cognome e indirizzo infatti, ma molto spesso anche titolo di studio, professione, indirizzo e-mail e numero di componenti del nucleo familiare: tutte informazioni utilizzate a fini commerciali e di marketing senza chiederne esplicito consenso ai consumatori.

Dopo l’intervento del garante della privacy, l’uso dei dati è stato vietato e i moduli per sottoscrivere le carte fedeltà dovranno essere modificati, specificando chiaramente quali saranno i dati personali necessari, quali quelli facoltativi, e soprattutto quale sarà l’uso che ne faranno i grandi distributori.

Mentre i controlli proseguono senza sosta e i grandi distributori sono bloccati nell’utilizzare i dati, le vostre carte fedeltà continuano ad essere valide, così come gli sconti, le promozioni e le offerte di cui potete sempre usufruire.

Perciò, se siete tra quelli che hanno già una carta fedeltà, ma hanno storto il naso per la lunghezza dei moduli di adesione o per i troppi dati richiesti, tranquillizzatevi: da oggi finalmente c’è davvero qualcuno che vi tutela!

Se invece ancora non avete sottoscritto una carta fedeltà, magari proprio per evitare di lasciare i vostri dati o solo per non perdere tempo, allora questa potrebbe essere l’occasione giusta.

I dati richiesti saranno solo quelli essenziali, potrai decidere se e per cosa verranno utilizzati, ma soprattutto, per avere la tua carta fedeltà non serviranno più cinque minuti.

Ne basterà uno!



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One Response to “Troppi dati per le carte fedeltà: ecco di nuovo la nostra privacy!”

  1. Il blog di ultimoprezzo.com » Blog Archive » Troppi dati per le carte fedeltà: ecco di nuovo la nostra privacy! - Capitolo 2 - Says:

    […] Come vi avevamo già accennato, le carte fedeltà garantiscono indubbiamente notevoli e convenienti occasioni per risparmiare, tuttavia in molti casi i dati personali richiesti per sottoscriverle sono stati considerati eccessivi; inoltre i moduli di registrazione spesso spiegavano in maniera confusa i reali vantaggi di una profilazione a fini pubblicitari e, in alcuni casi, non era possibile scegliere se permettere ai circuiti distributivi di utilizzare le nostre informazioni personali a scopo di marketing mirato oppure no. […]

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