Acquisti? Crescono quelli online anche in Italia!
Giovedì, Gennaio 17th, 2008
Il 2007 si è chiuso all’insegna del successo per i negozianti che vendono i propri beni e servizi tramite internet. Il 2008 poi, ora che anche i saldi online sono ormai una realtà consolidata, è iniziato con ancora più entusiasmo.
Gli appassionati dello shopping continuano ad acquistare, ma sono sempre più informati sulla qualità e sui prezzi, esigenti e meticolosi, ma soprattutto sono sempre più attenti a coniugare tempi e costi a salute e salvaguardia dell’ambiente.
Cresce la sensibilità al consumo dunque, ma il passo è stato ancora più lungo… Sempre più numerosi sono infatti i consumatori che utilizzano internet non più solo come canale informativo, ma come vero e proprio luogo di shopping.
Nel 2006 erano circa 6 milioni le persone che acquistavano online, ma il volume cresce in modo esponenziale e, secondo gli studi dell’agenzia di consulenza eMarketer, il giro d’affari nel 2011 arriverà in Europa a circa 263 miliardi di euro.
Questa tendenza dove porta?
Anche la pubblicità, che come sappiamo imperversa in televisione, giorno dopo giorno aumenta gli investimenti sul web (il 2008 potrebbe essere l’anno del sorpasso) e l’e-commerce non è più un Far West senza regole nè controlli.
Molte grandi catene distributive investono nel settore, e prevedono sezioni dei loro siti ufficiali dedicate esclusivamente agli acquisti online (Carrefour e Marco Polo, per esempio) dove tutto il processo avviene nella massima sicurezza.
Nel frattempo altri importanti esercizi commerciali rispondono con offerte, promozioni e sottocosto volti a fidelizzare i loro clienti e ad offrirgli comunque un’alternativa molto conveniente (potete trovarli nella Home Page di Ultimoprezzo).
Su internet è possibile trovare merci e servizi che richiederebbero tempo e fatica se si cercasse di reperirli nei negozi tradizionali. In ogni caso si può contare sull’aiuto degli altri consumatori, che con commenti, consigli, opinioni ed esperienze possono evitarci delusioni, se non addirittura sgradevoli sorprese.
Certo qualche rischio rimane, soprattutto se siete soliti effettuare acquisti in rete su siti che non conoscete bene, ma sono casi limitati e le regole antitruffa sono sempre le stesse: attenzione ai saldi maggiori del 50%, ai costi di spedizione, affidarsi a siti conosciuti e a grandi marchi, prestare particolare attenzione nel momento dell’inserimento della propria carta di credito (farlo solo esclusivamente su pagine sicure, quelle con il simbolino del lucchetto, per intenderci).
La comodità ed il risparmio di tempo sono gli ingredienti fondamentali di questo successo, ma è l’informazione a dare forza al consumatore.
Per cui, se acquistate in rete o se preferite comprare in modo tradizionale, in un negozio, chiacchierando in tutta calma con la cassiera o col commesso, il nostro consiglio è comunque quello di informarvi su quello che comprate e, soprattutto, se potete pagarlo meno, ci sono buone possibilità che sia così.