100 dollari al barile? E noi facciamo benzina al centro commerciale!
Ci siamo… Il prezzo del petrolio ha raggiunto la tanto temuta soglia dei cento dollari al barile. Uno sproposito. La benzina incide sempre di più sul nostro bilancio mensile, i costi aumentano a vista d’occhio, giorno dopo giorno.
E l’impressione è che sia soltanto l’inizio.
Per questo l’occasione che vi segnaliamo, può rappresentare una (seppur magra) consolazione.
L’estensione della vendita di carburante ai grandi Centri Commerciali sta diventando una realtà anche in Italia, sull’onda delle liberalizzazioni del governo e fuggendo dalle contestazioni di chi la licenza già ce l’ha.
Nei parcheggi di alcuni grandi centri sono già presenti distributori di benzina e gasolio aperti 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno. Il servizio è self service e il pagamento si effettua di norma alle casse. La politica di contenimento dei costi garantisce prezzi competitivi, di solito al di sotto di quelli medi dei normali distributori.
Carrefour ha già aperto 18 punti vendita nei parcheggi dei propri centri, mentre Auchan-Gruppo Rinascente distribuisce carburante già da diversi anni (un distributore è stato aperto a Bussolengo nel 2003).
Grandi gruppi petroliferi come Shell, Q8, Erg e Tamoil hanno avviato i propri programmi di investimento nella grande distribuzione e il risultato di queste partnership è il risparmio (per quanto qualche centesimo di differenza possa sembrare poca cosa rispetto agli aumenti del costo del carburante degli ultimi mesi) per noi consumatori.
Certo la risposta al carobenzina è tiepida, ma perchè, anche se si trattasse soltanto di 50 o 100 euro all’anno di risparmio, non approfittarne?
Tanto più che con le carte fedeltà utilizzate da quasi tutti i grandi distributori commerciali potremmo avere ulteriori sconti o accumulare punti aggiuntivi per pagare la spesa o per il catalogo premi; oltre ovviamente alle promozioni proprie del gruppo petrolifero titolare del distributore.
Sulla scia degli altri paesi europei, in particolare della Francia dove questo esperimento è in corso già da anni, anche in Italia sembra muoversi qualcosa. Lentamente, molto lentamente, proprio mentre i nostri costi sono tra i più alti d’Europa.
I consumatori caldeggiano questa iniziativa e i titolari dei distributori di benzina protestano (portando l’esempio della Francia dove i Centri Commerciali hanno conquistato il 57% della distribuzione di carburante ma il risparmio è poco più di 0,023 euro al litro).
I tempi rallentano, i governi tentennano sull’argomento.
Quello che conta è che possiamo pagare un po’ meno la benzina, almeno in alcune zone, per cui, per i fortunati (magra fortuna ma sempre fortuna) che possono raggiungerli senza disagi, riportiamo i punti Carrefour in cui sono già presenti distributori convenzionati:
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MASSA
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GIUSSANO
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VERCELLI
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AOSTA
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CASORIA
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ASSAGO
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NICHELINO
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BUROLO
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CARUGATE
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PORTOGRUARO
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PADERNO
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CALENZANO
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GRUGLIASCO
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CAMERANO
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TAVAGNACCO
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LEINÌ
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MARCON
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TORINO
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GROSSETO
Per Auchan conviene verificare direttamente la presenza di un distributore di carburante sul sito ufficiale del gruppo, così come conviene sempre guardare se nel parcheggio del nostro Centro Commerciale è comparso un distributore.
Il processo e gli investimenti sono in fase di evoluzione.
Speriamo bene.
Tags: benzina, carburante, centri commerciali, risparmio
Maggio 21st, 2008 at 10:41 am
[…] Per verificare in quali centri commerciali trovare carburante a prezzi vantaggiosi, vi rimandiamo al nostro post del 4 gennaio. […]
Luglio 8th, 2008 at 10:19 pm
[…] tempo fa vi avevamo dato qualche consiglio su come riuscire a pagare qualche euro in meno facendo benzina nei centri commerciali e adesso approfittiamo dell’iniziativa “Fai il pieno gratis” di UniEuro per darne […]