Iscriviti alla nostra Newsletter!

(Privacy)

Ricevi gratis via mail una volta a settimana le migliori offerte »

Shopping nei centri commerciali, domeniche di apertura, aperture straordinarie, outlet, offerte volantino, sottocosto, acquisti online e altri consigli per gli acquisti.

Torna su
Cerca:
» Home Page » elenco approfondimenti » Ritiro gratuito degli apparecchi elettrici

Gli approfondimenti di ultimoprezzo.com

Ritiro gratuito degli apparecchi elettrici


Direttiva RAEE: quando il ritiro e lo smaltimento gratuito dell'usato sono obbligatori

La salvaguardia dell'ambiente è un tema all'ordine del giorno, protagonista delle più disparate campagne di sensibilizzazione. Quotidianamente, in quasi tutte le regioni dello Stivale, gli italiani si impegnano nella raccolta differenziata, operazione non sempre facile, specialmente quando si tratta dello smaltimento di apparecchi elettronici.

A chi non è capitato, stanco di accumulare vecchi cellulari non funzionanti, di decidere di disfarsene una volta per tutte? Ma ecco che, una volta preparati per finire nella spazzatura, sorge spontanea la domanda: dove li butto?

Fino ad oggi, per sbarazzarsi dei prodotti elettronici arrivati alla fine del loro ciclo vitale, bisognava andare presso le isole ecologiche o le aree di raccolta specializzate: tuttavia, grazie alla nuova direttiva RAEE, è ora possibile farlo anche presso gli ipermercati ed i negozi di elettronica. Come? Vediamolo insieme.

Le strutture che si occupano della vendita di AEE (apparecchiature elettriche ed elettromeccaniche) erano fin’ora obbligate a ritirare gratuitamente un prodotto elettronico usato (di qualsiasi tipo, dal cellulare al frigorifero) a fronte dell'acquisto di uno nuovo (il famoso “1 contro 1").

Spesso nei volantini delle catene di elettronica vediamo prodotti (soprattutto elettrodomestici) in offerta con “sconto rottamazione”: questo fa intendere al consumatore che, dal prezzo dell’articolo, gli verrà scontata la quota relativa al ritiro e lo smaltimento del suo usato.

In realtà, come abbiamo appena visto, è un servizio che la catena è comunque obbligata a fornire gratuitamente (sempre a fronte dell’acquisto di un prodotto nuovo della stessa categoria), quindi si tratta di una messaggio promozionale non del tutto trasparente, trattandosi di sconti classici senza nessun incentivo dovuto alla rottamazione (abbiamo comunque parlato delle luci ed ombre delle formule promozionali più comuni in un approfondimento dedicato).

Dovevano rispettare questo obbligo tutti i rivenditori di apparecchiature elettriche, indipendentemente dalla dimensione del punto vendita in questione.

Con la nuova Direttiva RAEE – Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche – le cose cambiano. La Direttiva 2012/19/UE infatti, dal 22 luglio 2016 introduce l'obbligo dell' “1 contro 0” che dà diritto ai consumatori di consegnare i propri terminali non più funzionanti presso i rivenditori di prodotti elettronici (che dovranno farsi carico dello smaltimento gratuitamente) senza comprarne uno nuovo.

Ovviamente, vi sono alcune limitazioni da osservare: prima di tutto, non possiamo richiedere il ritiro di qualsiasi apparecchio usato, ma solo di terminali le cui dimensioni non superino i 25 cm, quindi rientrano in questa categoria prodotti come palmari, smartphone, mini tablet e poco altro.

Inoltre, le strutture che si vedono obbligate al ritiro e allo smaltimento gratuito dell'usato sono solo quei negozi al dettaglio che presentano una superficie di vendita di apparecchiature elettroniche di almeno 400m2. Quindi, non dev'essere necessariamente un negozio di elettronica, ma può trattarsi anche di un ipermercato, se la sua area dedicata alla tecnologia è sufficientemente grande.

Lo scopo di questa nuova direttiva è ovviamente quello di semplificare il recupero, lo smaltimento (ed il successivo riutilizzo e riciclo) delle apparecchiature elettriche, in un'ottica di consumo sostenibile e salvaguardia dell'ambiente.

E' di certo un'ottima notizia per tutti coloro che vivono lontani dai centri di raccolta specializzata nello smaltimento di questo genere di apparecchiature o che, fino ad ora, hanno dovuto pagare per disfarsene: speriamo che in futuro questa direttiva venga applicata a tutte le categorie di prodotto, e non solo ai terminali di dimensioni ridotte.





Altri approfondimenti

  • Carte fedeltà

    Le carte fedeltà delle catene commerciali sono un aspetto importante del rapporto che si stabilisce tra chi vende e chi compra: conviene farle? Cosa offrono? Permettono di risparmiare veramente o finiscono con il farci pagare di più? Lo scopriamo attraverso le schede dettagliate dedicate alle carte fedeltà delle principali catene commerciali in Italia.

  • Raccolte punti

    Le raccolte punti organizzate dalle catene commerciali: vale la pena farle? Punti e bollini ci portano reali vantaggi o alla fine non sono poi così convenienti? Abbiamo analizzato una ad una le raccolte punti delle principali catene commerciali in Italia.

  • E-commerce

    Il commercio elettronico nel nostro Paese è una pratica ancora poco diffusa, in gran parte a causa di una diffidenza generalizzata nei confronti di internet. Tuttavia, i vantaggi che l'e-commerce può offrire al consumatore sono tanti: scopriamo quali precauzioni dobbiamo prendere per non rimanere "scottati" dall'esperienza e acquistare online in tutta sicurezza.

  • Pagare a rate

    Sempre più spesso ci viene offerto di pagare un bene a rate: “pagare poco per volta” può essere vantaggioso ma presenta anche dei rischi che è bene conoscere. Ecco le dieci cosa che bisogna sapere per poter trarre il massimo beneficio dal prestito finalizzato.

  • Soldi restituiti

    Il cashback è una pratica in costante crescita e consiste nel “guadagnare comprando”: acquistando in determinati negozi online che offrono questo servizio, gli utenti possono venire rimborsati di una percentuale del prezzo pagato. Interessante, vero? Scopriamo come funziona e quali sono i principali portali web di cashback nel nostro Paese.

  • Temporary Shop

    I temporay shop sono veri e propri “negozi provvisori” che fanno del fattore tempo il loro punto di forza... Possono infatti venire allestiti da un giorno all'altro e, dopo un breve periodo di attività, sparire altrettanto rapidamente! Comprare in un temporary shop può essere un affare, ma è bene conoscere un paio di dritte per trarre vantaggio da questa esperienza: scopriamole insieme!

  • Lista nozze

    Tra i vari servizi offerti offerti dalle catene di elettronica vi è anche quello della lista nozze: i futuri sposi possono creare la loro lista scegliendo tra gli elettrodomestici e i prodotti hi-tech disponibili nel catalogo della catena, con la possibilità di gestire la lista nozze anche on-line. Dove conviene aprire una lista nozze? In questo approfondimento abbiamo elencato i servizi offerti dalle principali catene di elettronica.

  • Spesa online

    Sempre più di frequente trovare il tempo per andare a fare la spesa al supermercato rappresenta un'impresa difficile. Inoltre, gli anziani o i disabili spesso si ritrovano impossibilitati a farlo. Il servizio di spesa online può essere una soluzione a questo problema: in questo approfondimento elenchiamo le catene di supermercati che offrono questo servizio in Italia con costi e caratteristiche.

  • Promozioni

    Le promozioni ci aiutano davvero a risparmiare? In questo approfondimento abbiamo raccolto le nostre osservazioni riguardo le formule promozionali più usate nelle grandi catene della GDO del nostro Paese, dai classici sconti al sottocosto fino ad arrivare ai buoni acquisto (e tante altre).

  • La garanzia in Italia e in Europa

    Quanto dura la garanzia di un prodotto? Devo rivolgermi al negoziante o al produttore di un bene? E se compro online? La garanzia è sempre una questione piuttosto spinosa. In questo approfondimento abbiamo raccolto tutte le informazioni principali riguardo alla garanzia, sia nel nostro Paese sia all'interno dell'Unione Europea.

  • Buoni Pasto - Ticket Restaurant

    Uno strumento che mette tutti d'accordo: i buoni pasto (o ticket restaurant) piacciono agli imprenditori, ai lavoratori autonomi e dipendenti, a supermercati e ristoratori, perché aumentano il potere d'acquisto senza andare ad intaccare il bilancio. Sul mercato sono numerose le aziende che li propongono, ciascuna con un particolare occhio di riguardo per certe categorie di utenti; andiamo a scoprirle, conoscerle e capire come si possono spendere i buoni pasto.

  • Samsung Galaxy

    Come quando si guardano le stelle, anche orientarsi tra le sigle e i diversi prodotti delle linee che vanno sotto il nome di Samsung Galaxy può non essere sempre semplice: il rischio di confondersi è molto alto, e trovare occasioni convenienti è difficile se non si hanno le idee chiare. Qui trovi una guida dettagliata con codici, caratteristiche e prezzi degli smartphone, dei tablet, dei phablet e delle fotocamere digitali della gamma Samsung Galaxy.

  • Cashback

    Realtà che si stanno affermando negli ultimi tempi, riscuotendo un enorme successo tra gli appassionati dello shopping online, sono i portali che offrono il servizio di cashback (letteralmente “soldi indietro”), ossia il rimborso di una piccola parte di quanto pagato per gli acquisti online ai visitatori che effettuano un acquisto in un sito di e-commerce a partire dal portale che offre il servizio, fattore che permette a tutti gli effetti di guadagnare comprando.